QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Chi siamo

risk-logo-double-helix.jpgTHE RISK INSTITUTE – ISTITUTO DEL RISCHIO – L’INSTITUT DU RISQUE
Basato su una rete di volontariato in parte appoggiata dall’Associazione di Ginevra, l’Istituto del Rischio è stato creato per estendere gli studi relativi al rischio, alla vulnerabilità e all’incertezza fino a coprire i più ampi aspetti culturali, economici, sociali e politici delle società moderne.
Il punto di partenza per la definizione del programma d’azione è stato un incontro informale tenutosi a Parigi nel 1986. Tra i partecipanti ricordiamo Raymond Barre, Fabio Padoa, Richard Piani, Edward Ploman, Alvin e Heidi Toffler e Orio Giarini.
Un primo rapporto, realizzato da Orio Giarini e Walter Stahel, è stato pubblicato nel 1989, ristampato nel 1991, rivisto nel 1993 con il titolo The limits to certainty — managing risks in the modern Service Economy e introduzione del premio Nobel Ilya Prigogine (Kluwer Academic Publishers, Dordrecht, the Nehterlands). È stato pubblicato anche in francese, italiano (I limiti della certezza — affrontare i rischi nella nuova economia di servizio), rumeno e giapponese. Nel 2000, in Germania, si è pubblicata una versione completamente rinnovata dal titolo Die Performance Gesellschaft (Metropolis-Verlag, Marburg).
Il libro sottolinea il fatto che l’incertezza non è semplicemente il risultato della mancanza o insufficienza di informazioni. Tutte le azioni che si protraggono nel futuro presentano per definizione un certo grado di incertezza. Ogni “sistema perfetto” (o ideologia) rappresenta un’utopia, spesso pericolosa: la completa rimozione delle incertezze dalle società umane implica l’eliminazione della libertà. L’apprendimento e la vita sono una questione di abilità e capacità di affrontare, gestire, limitare, contenere e sfruttare il rischio e l’incertezza.
Nel 2002 l’Istituto del Rischio ha pubblicato per i tipi di Economica (Parigi) un libro in francese sull’itinerario verso la pensione a 80 anni (Itinéraire vers la retraite à 80 ans) La versione in italiano (Itinerario senza Frontiere) è stata pubblicata nel N. 14, 2010 dei Quaderni Europei sul Nuovo Welfare.
Dal 2005 pubblica i Quaderni Europei sul Nuovo Welfare, the European Papers on the New Welfare, in italiano e in inglese, disponibili su www.newwelfare.org.
Dal 2010 pubblica Cadmus, rivista della South-East European Division of the World Academy of Art and Science (SEED-WAAS ), dedicata ai rapporti fra sviluppo scientifico, tecnologico e società.Vedi www.cadmusjournal.org

Direttore: Orio Giarini
giarini.orio@gmail.com
Via della Torretta, 10
I – 34121 Trieste
Cell phone +393338684598

 

The Risk Institute – Orio Giarini
12, rue Le Corbusier, 1208 Geneva
Email : giarini.orio@gmail.com

Istituto del Rischio – Orio Giarini
via della Torretta 10, 34123 Trieste – IT
Email: giarini.orio@gmail.com

 

A.R.I.S.
Associazione Ricerca Interventi Studi sull’Invecchiamento

A.R.I.S. – Associazione Ricerca Interventi Studi è una associazione di promozione sociale, impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il ruolo dei senior nella società. Si propone di:
• Promuovere una nuova cultura della senescenza in grado di superare i vecchi stereotipi sulla vecchiaia;
• Stimolare nei giovani e negli adulti lo sviluppo di condizioni ottimali per imparare ad invecchiare bene;
• Contrastare ogni forma di esclusione sociale; Migliorare la qualità della vita; Valorizzare l’esperienza, le capacità, la creatività e le idee degli anziani; Sviluppare i rapporti di solidarietà e scambio con le generazioni più giovani.
La proposta associativa di A.R.I.S. è rivolta in maniera prioritaria agli anziani, ma è aperta alle relazioni di dialogo tra generazioni, nazionalità, culture diverse. A.R.I.S. non opera semplicemente per gli anziani, ma con gli anziani, per renderli protagonisti della soddisfazione dei loro bisogni. A.R.I.S. è stata costituita nel 2004 ed è iscritta nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale del Friuli Venezia Giulia con il numero 340. A.R.I.S. è fiancheggiata nella sua missione dall’ Associazione di volontariato ARIS-VO, nata nel 2005. ARIS-VO ha lo scopo di fornire assistenza e sostegno a persone anziane che versano in situazioni di svantaggio fisico, psichico, economico, sociale o familiare.
Il numero dei soci è in costante aumento e l’associazione conta di incrementarlo significativamente per il prossimo futuro.
Per raggiungere i nostri obiettivi ci muoviamo su diversi piani:
• Piano sociale: promuoviamo l’arte e la cultura attraverso l’organizzazione di mostre, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali ed altri eventi;
• Prevenzione: in collaborazione con altre associazioni organizziamo conferenze su usi, costumi e tradizioni di un tempo, sull’ invecchiare bene, su varie patologie tipiche della senescenza, in particolare sui vari tipi di demenza;
• Piano scientifico: programmiamo studi biomedici e psicologici atti ad approfondire le conoscenze sul processo di invecchiamento nella sua complessità e promuoviamo attività di ricerca in modo autonomo o in collaborazione con altre strutture o enti;
• Piano formativo: organizziamo seminari e corsi di formazione, di base e avanzati, per gli operatori socio-sanitari appartenenti a diverse figure professionali, su aspetti fisiologici, psicologici e relazionali dell’essere anziano.
Inoltre A.R.I.S. vuole essere un’organizzazione che sia in grado di fungere da elemento di raccordo interdisciplinare tra le varie realtà che lavorano a favore dell’anziano e della sua famiglia.

Presidente: Furio Silvestri
Presidente Onorario: Marchesa Etta Carignani di Novoli
ARIS – Associazione Ricerca Interventi Studi sull’Invecchiamento
Via del Monte 2 – 34123 Trieste – Tel./Fax. 040.774363
www.associazionearis.com
info@associazionearis.com