QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

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La valutazione multidimensionale geriatrica

Lo scenario di invecchiamento della popolazione.
Il costante invecchiamento della popolazione mondiale, dovuto all’allungamento dell’aspettativa di vita e al calo del tasso di natalità, rappresenta una seria sfida sociale ed economica per la maggior parte dei Paesi industrializzati e per un numero crescente di Paesi in via di sviluppo. Le persone con più di 65 anni costituiscono attualmente il 20% della popolazione in Europa, e si stima che diventeranno il 36% nel 2050 (Costa and Sartori 2007). IIn Europe, the ratio of people over 65 years old in comparison to those aged 20-64 is expected to double from actual 26% to 56% in the next 40 years (Con Europa la cosiddetta age dependecy ratio, ossia il rapporto tra il numero di persone non in età lavorativa (<15 o >65 anni) rispetto a quelle in età lavorativa (15-64 anni), passerà da 50/100 a 58/100 entro il 2025 (Ilmarinen 2001). La old-age dependecy ratio, ovvero il rapporto tra i soggetti con più di 65 anni e quelli di età compresa tra i 20 e i 64 anni, aumenterà in modo ancora più significativo, passando dal 26% attuale al 56% nei prossimi 40 anni (Costa and Di Milia 2008). As a result, most governments have been undertaking various actions to postpone the age of retirement, in order to improve the ratio between retired people and employees (Ilmarinen 2001).In Italia, uno dei Paesi con l’età media più elevata del mondo, il rapporto tra pensionati e occupati è attualmente di 1 a 3, e si prevede che diventerà 1 a 1 nel 2050, rispetto a 1 a 5 degli anni ’80. Si stima che negli Stati Uniti nel 2040 vi saranno 80 milioni di persone con più di sessantacinque anni, il 15% dei quali avrà più di 85 anni. In Italia la percentuale di persone con più di 60 anni passerà dal 24% nel 2000 al 46% nel 2050. La transizione demografica sarà altrettanto marcata nei paesi in via di sviluppo. Leggi tutto