QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Editoriale

Poche righe di introduzione a questo nuovo numero dei Quaderni Europei dedicato al tema della “Tutela dell’anziano”.
E’ un argomento questo di cui si parla molto, sotto molti punti di vista. Abbiamo scelto di offrivi una panoramica di interventi che portano contributi di diverse discipline: psicologia, medicina, sociologia, economia, diritto.
Il primo articolo ci parla proprio di psicologia, in particolare le dott.sse Eleonora Bordon e Laura Bertasini dell’Università di Padova ci parlano della comunicazione intergenerazionale familiare tra nonni e nipoti adolescenti. E’ una interessante ricerca che si interroga sui cambiamenti avvenuti nelle relazioni fra nonni e nipoti dai primi anni del secolo scorso ai giorni nostri che mette in luce come il ruolo delle persone anziane sia molto più attivo e significativo all’interno delle famiglie rispetto al passato.
La dott.ssa Russo, di Napoli, si occupa, invece, degli effetti stimolanti del racconto aiutobiografico sulle abilità cognitive dell’anziano istituzionalizzato. Mantenere attivo il cervello è la chiave di volta per continuare a conservare la propria individualità e d autonomia.
Il dott. Schiavo, neurologo, ci offre un approfondimento su che cosa si può nascondere dietro un episodio di perdita di coscienza di breve durata nell’anziano e quale può essere il ruolo dei farmaci nella cura.
Il professor Annoni assieme ai suoi collaboratori ci parla della valutazione multidimensionale geriatrica.
Il prof. Carlo Maccheroni e Tiziana Barugola ci sottopongono un interessante ricerca sociologica sulle differenze di genere alla morte in Italia: le evoluzioni recenti e le tendenze in atto. E’ un intervento che fotografa i cambiamenti del nostro tessuto sociale.
Gli avvocati Andrea e Alberto Polacco ci offrono la possibilità di conoscere come l’anziano è tutelato giuridicamente nell’ordinamento italiano sia per quanto riguarda il profilo civile che penale.
Il dott. Nicola Salerno, sempre molto attivo nelle sue ricerche, ci offre un articolo di grande interesse ed attualità, che riguarda il prelievo di solidarietà’ sulle pensioni di alto livello per sostenere quelle basse che già era stato deciso dal governo Monti e poi cassato dalla Corte Costituzionale.
Questo numero 20 ha anche un inserto speciale che è tutta dedicato agli atti del Convegno “Una sfida (im)possibile: l’invecchiamento attivo in strutture residenziali” che si è tenuto a Napoli nell’aprile di questo anno. Anche questo importante argomento rappresenta un modo per tutelare l’anziano, soprattutto quando si trova in situazioni di massima fragilità ed è più esposto ad abusi ed abbndono.
Puntualmente ne pubblichiamo tutti gli interventi. Il ruolo della formazione negli adulti, in particolare quella di adulti non più autosufficienti, sembra proprio essere un volano nel recupero e mantenimento delle capacità residue delle persone.
Buona lettura ed a presto.