QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Barriere e opportunità all’implementazione di politiche di invecchiamento: una prospettiva comparata europea

1.7 Spunti conclusivi

L’invecchiamento demografico è di per se una conquista, della società e della scienza, che non costituisce una problematica in quanto fenomeno a se stante. La sostenibilità del sistema in termini socio-economici investe perciò specifiche tematiche a seconda dell’assetto istituzionale di ogni paese. Il paradigma dell’invecchiamento attivo è entrato a pieno titolo nei dibattiti nazionali e ha avuto riconoscimento a livello normativo. La discriminazione per età e la frammentazione tra i livelli di governo e i settori di policy costituiscono le principali barriere all’implementazione di politiche di invecchiamento attivo in Europa. In questo senso gli interventi di maggior successo risultano essere quelli che nascono sotto un’idea politica più ampia rispetto alla risposta all’emergenza finanziaria, portando avanti una concezione olistica del soggetto e individuando nell’anziano una risorsa (Paci 2005), come emerge dall’implementazione di alcune misure nei paesi nordici.

Paradossalmente, tra le opportunità da segnalare per l’implementazione di politiche di invecchiamento attivo, sottolineiamo il ruolo del limitato successo delle passate e delle presenti riforme, che porta alla ribalta con maggiore forza la necessità di un intervento per la lotta alla age-discrimination e mantiene alta l’attenzione nelle agende politiche sulle sfide dell’ageing society. Sono poco chiari e poco studiati gli impatti delle macro trasformazioni socio-economiche sulla gestione dell’ageing society. Dalla ricerca sono infatti emersi degli esiti contrastanti del processo di flessibilizzazione del mercato del lavoro sulla componente over della popolazione, alternando effetti inclusivi e esclusivi (riduzione dell’orario di lavoro, rimozione di alcune misure protettive, obbligo di andare in pensione, ecc.). Anche il consolidamento della cosiddetta knowledge society, ha in alcuni casi un effetto migliorativo nella vita degli over, mentre in altri accentua il gap nell’accesso alle risorse e alle opportunità lavorative. In ultimo, è emerso come ambivalente per l’implementazione dell’invecchiamento attivo l’impatto del decentramento delle politiche sociali, processo in piena evoluzione in molti paesi europei. I risultati della ricerca hanno evidenziato con chiarezza invece quanto le riforme e le pratiche istituzionali nei settori di policy analizzati (mercato del lavoro, previdenza e sanità) non riescano a fronteggiare le sfide della società matura. Politiche sperimentali e innovative rispetto all’implementazione dell’invecchiamento attivo trovano come principali barriere le legacies istituzionali nonché la riproduzione sociale e aziendale della discriminazione per età. Tra i risultati trasversali di ricerca, oltre a quelli riportati sino a qui, riteniamo opportuno segnalare un ulteriore punto emerso. E’ stata registrata nei diversi paesi una certa ‘diacronia’ delle politiche di active ageing, che vede lunghi processi di gestazione prima della loro messa a punto e implementazione, laddove in alcuni casi, la platea di riferimento ha subito significative modifiche. La costruzione di politiche di invecchiamento attivo non può non tener conto che l’impatto effettivo delle politiche ideate riguarda –in alcuni casi- segmenti di popolazione diversi da quelli per le quali si erano pensate. Gli adulti di dieci anni fa sono tra i maturi di oggi, che si inseriscono in un contesto di politiche dell’ageing scaturito dalla condizione percepita nel decennio precedente, a fronte di una struttura economica e della domanda di lavoro profondamente diversa da quella odierna.

 

Riferimenti bibliografici

Arend, M. and Gsponer, G., 2003. Active ageing in Europe: Methods, policies, and institutions – Swiss country report. Vienna: ICCR

Bassanini, A., Duval, R. (2006) Employment Patterns in OECD Countries: Reassessing the Role of Policies and Institutions, OECD- Social, employment and migration working papers, n. 35

Cagiano de Azevedo R., Cassani B. (2005), Invecchiamento e svecchiamento demografico: ricadute sociali, in Quaderni Europei sul nuovo Welfare – Svecchiamento e società, Allungamento del ciclo di vita, lavoro e salute, n. 2

Cagiano de Azevedo R., Cassani B., 2005, Invecchiamento e svecchiamento demografico: ricadute sociali, Quaderni Europei Sul Nuovo Welfare n 2

Calza Bini P, Lucciarini S, Lucianetti LF, 2008, Politiche di active ageing in Europa: barriere e opportunità per la loro implementazione in una analisi comparata europea, Argomenti n.23, Franco Angeli, Milano

Calza Bini P., Accorinti M., 2009, Le condizioni contrattuali e previdenziali del lavoro degli anziani: politiche e interventi di attivazione, Argomenti n.25, Franco Angeli, Milano

Calza Bini P., Turcio S., 2009, Anzianità attiva e salute in Europa: il progetto ActivAge, , Argomenti n.24, Franco Angeli, Milano

Carenzi A., 2005, Salute e disabilità: il caso italiano, Quaderni Europei Sul Nuovo Welfare n 2

Colasanto M., Marcaletti F., (a cura), 2007, Lavoro e invecchiamento attivo, Franco Angeli, Milano

Crisci M., Heins F., L’invecchiamento della popolazione nelle regioni dell’Unione Europea dei 15. Processi e risposte politiche, Rapporto Ires Piemonte 2005

Crisci M., Gesano G., Heins F., 2003, L’invecchiamento della popolazione nelle sue diverse dimensioni territoriali, www.solidarietasociale.gov.it/SolidarietaSociale/tematiche/PersoneAnziane/Relazione_Biennale/

Crisci M., Gesano G., Heins F.,Les territoires italiens dans le pays le plus vieilli du monde, in Dumont G.F. (a cura di) Les territoires face au vieillisement en Europe. Géographie Politique Prospective, Ellipses, 2006, 359-372

Fornero E., Monticone C. (2007) Il pensionamento flessibile in Europa, in Quaderni

Gagliardi F., Accorinti M., 2007, Attivare gli anziani, Guerini e Associati, Milano

Gesano G., Golini A., 2006, Generazioni e invecchiamento, in Generazioni, famiglie, migrazioni. Pensando all’Italia di domani, a cura della fondazione Giovanni Agnelli e del GDC per la demografia SIS, Edizioni Giovanni Agnelli, Torino

Gesano G., Heins F., La popolazione italiana negli anni Novanta, in Pugliese E., (a cura di), Lo stato sociale in Italia. Un decennio di risorse, Rapporto IRPPS-CNR, Donzelli, Roma

Giarini O. (2000), An ageing society? No, a counter ageing society, in The four Pillars, Geneva Association Information letter, Geneva

Giarini O. (2005), Editoriale, in Quaderni Europei sul nuovo Welfare – Svecchiamento e società, Allungamento del ciclo di vita, lavoro e salute, n. 2

Giarini O. (2005), Il privilegio di lavorare dopo i 60 anni, in Quaderni Europei sul nuovo Welfare – Svecchiamento e società, Allungamento del ciclo di vita, lavoro e salute, n. 2, 20-24

Giarini O., 2005, Il privilegio di lavorare dopo i 60 anni, Quaderni Europei Sul Nuovo Welfare n 2

Giarini O., Liedke P. (2006), Abstracts from the Employment Dylemma and the Future of Work, in Quaderni Europei sul nuovo Welfare – Ageing and counter-ageing, n. 6, 98- 124

Giarini O., Monticone C. (2007), Editoriale, verso il nuovo welfare: punti di arrivo, in Quaderni Europei sul nuovo Welfare – Verso il nuovo welfare: obiettivi e strategie, n. 7, 4-6

Gilli D., Parente M., Tagliavia C., 2005, Lavoratori anziani e mercato del lavoro europeo, Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche per l’impiego ISFOL, n. 9

Guillemard A.M., 2003, L’ages des emplois. Les societes a l’epreuve du vieillissement, Ed. Armand Colin, Paris

Jaroslaw P. e Duszczyk M., 2005, Per una politica europea del welfare, Quaderni Europei Sul Nuovo Welfare n 2

Kohli M., 1990, Die Institutionalisierung des lebensverlaufs. Historische befunde und theoretische argumente, Kolner zeitschrift fur soziologie und sozialpsychologie, vol. 37, 1985, pp. 1-29

Liedtke P.M. (2005), L’economia delle pensioni e i quattro pilastri: come affrontare una sfida infinita, in Quaderni Europei sul nuovo Welfare – Svecchiamento e società, Allungamento del ciclo di vita, lavoro e salute, n. 2, 7-19

Marcaletti M., 2007, L’Orizzonte del lavoro, V&P, Milano

Marshall V.W., Clarke P.J., 1998, Facilitating the transition from employment to retirement, National Forum on Health, Sainte-Foy, Quebec, Editions MultiMondes, pp. 171-207

Michel J.P, Robine J.M, 2005, Una “nuova” teoria generale dell’invecchiamento demografico, Quaderni Europei Sul Nuovo Welfare n 2

Mirabile M.L., 2006, Essere over: età, mercato del lavoro e nuovi scenari di welfare, Quaderni Spinn n. 23

Mirabile M.L., 2006, Il fenomeno degli over 45 e la sfida dell’attivazione sociale in Italia. Considerazioni alla luce di una ricerca empirica, Quaderni Europei Sul Nuovo Welfare n 3

Ney S., 2005, Active aging policy in Europe: Between path dependency and path departure, Ageing International vol. 30 n. 4, Springer New York

Nordheim Nielsen F., 2005, L’invecchiamento attivo: una politica centrale e prioritaria per l’Unione Europea, Quaderni Europei Sul Nuovo Welfare n 2

Paci M., 2005, Nuovi lavori nuovo welfare, il Mulino, Bologna

Pirone F., La marginalizzazione dei lavoratori più anziani in un contesto d’invecchiamento della forza lavoro e di ristrutturazione produttiva: il caso dell’area torinese, Open forum AIS

Ranci C. (a cura), 2001, L’assistenza agli anziani in Italia e in Europea, Franco Angeli, Milano

Schattschneider., 1960, The semisovereign people. A realist’s view of democracy in America, Holt, Rinehart & Winston, New York

Tagliabue M., 2008, Invecchiamento come risorsa: la strategia del Quarto Pilastro, paper presentato alla prima Conferenza ESPAnet, Ancona

Università Carlo Cattaneo, 2007, La valorizzazione dei lavoratori maturi: una sfida per le politiche pubbliche e per le strategie delle organizzazioni, ricerca Italialavoro 
bancadati.italialavoro.it/BDD_WEB/bdd/publishcontents/bin/C_21_Strumento_4432_documenti_itemName_0_documento.pdf

Walker A., 2001, Uk: lavoratori anziani e occupazione, verso un invecchiamento attivo?, in L’Assistenza sociale, n. 1-2, Ediesse, Roma

Walker A.,2005, The role of active ageing in reducing the social and economic impact of ageing, relazione al seminario API-CGIL “Impatto sociale ed economico dell’invecchiamento. Le politiche per un nuovo patto generazionale”, 6 giugno, Roma

 


Pagine: 1 2 3 4


Tag:, , ,