QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Stili di vita: rischi e costi nel lungo termine. Proposte di cambiamento: Case Study nel Regno Unito

Nestlé UK

Nestlé UK ha un programma di wellness che coinvolge tutti i 6.000 dipendenti nel Regno Unito. La maggior parte di essi è impiegata negli 11 impianti produttivi. L’azienda beneficia di un basso turn-over, ma questo potrebbe portare ad avere dei problemi a causa dell’invecchaiemnto della mano d’opera: il 50% dei dipendenti ha più di 45 anni. Ecco che il benessere dei dipendneti è stato incluso come parte fondamentale del programma per le risorse umane dell’azienda e nella strategia per migliorare le condizioni di salute in azienda e trae giovamento dalla presenza di un comitato di esperti esterni speciliazzati nell’ esercizio fisico, in nutrizione, gestione delle malattie croniche e rappresentanti nazionale del sindacato. Ci sono inoltre briefing mensili a livello di Board che segnalano i successi e i passi successivi per assicurare la continuità e la coerenza del programma con l’attività operativa. Tuttavia, la reale forza del programma è il modo in cui si diffuso a livello locale grazie all’attività di volontari Questi volontari sono persone ben note all’interno della fabbrica e sono responsabili nell’adeguare il programma alle differenti necessità individuali. Questi volontari sono supportati da un network di professionisti appartenenti al settore medico-sanitario, da dietologi e da esperti in riabilitazione. Il programma ha quattro elementi chiave: nutrizione, esercizio, salute e resilienza mentale. Una parte importante del programma di nutrizione fornisce ai dipendneti informazioni sui principi fondamentali della nutrizione per accertarsi che possano operare le scelte corrette. Questo “addestramento nutrizionale” è un programma di formazione globale sulla nutrizione, affinchè ogni team abbia le competenze e le conoscenze chiave sulla nutrizione e sapere come usare queste informazioni a livello di comunicazione del brand. Questa iniziativa non si limita solo al Regno Unito, ma è attuata a livello internazionale da Nestlé. La diffusione di questo programma è avvenuto tramite roadshow nelle diverse sedi dell’impresa. Si è poi voluto garantire che le scelte alimentari più sane fossero a disposizione di tutti gli impiegati negli spacci e nei distributori automatici. Questo è stato realizzato con un attento e funzionale attività di approvvigionamento per fornire alimenti sani così come informazioni sul valore nutrizionali degli alimenti. Tutti i dipendenti sono motivati a partecipare all’attività fisica, registrandosi al programma Global Corporate Challenge (GCC), che si organizza annualmente. I partecipanti prendono parte alla sfida in squdre composte da sette persone che partecipano alla competizione che inseriscono quotidianamente il punteggo che hanno conseguito in un sito web (www.gettheworldmoving.com). Il sito converte questi punti in distanza e traccia il progresso di ogni squadra in un viaggio virtuale intorno al mondo. Più attiva è la squadra, maggiore sarà la distanza coperta ed i paesi visitati (si utilizza Google Earth). Le squadre si fanno concorrenza tra di loro e con le altre sedi a livello globale e questo aumenta la competitività. Lo screening sulla salute è uno degli elementi più recenti aggiunti al programma. Nestlé ha lavorato in collaborazione con la società Nuffield Health per verificare le condizioni di salute della propria forza lavoro. Nestlé contribuisce al 50% dei costi ogni 2 anni. Queste verifiche sulle condizoni di salute forniscono un’analisi completa del benessere corrente e offrono una valutazione completa della salute dell’individuo. Il costo è prelevato dallo stipendio dei dipendenti nel corso dell’anno. La resilienza mentale è l’aspetto finale di questo programma. Nestlé ha efficaci sistemi di prevenzione per ridurre l’insorgere di malattie nervose. Ad esempio assicura che i managers siano ben preparati ad avere efficaci comunicazioni e buone relazioni di lavoro con il personale, assicura l’identificazione precoce di problemi potenziali. Qualora i problemi sono identificati i dipendenti hanno un accesso rapido ad un programma di supporto e riabilitazione a livello aziendale così da facilitare il loro reinserimento nell’attività lavorativa. I benefici misurabili del GCC sono stati i seguenti: 90.000 dipendenti nelle diverse sedi mondiali utilizzeranno un pedometro del GCC e conteranno i loro passi quotidiani (lo scopo è di raggiungere 10.000 punti ogni giorno). 13.438 punti quotidiani in media per dipendnete (con un aumento del 380% rispetto a quanto contabilizzato prima dell’avvio del progetto) equivalente a 8,5 km al giorno, ovvero 535 calorie bruciate quotidianamente. 1,9 sono i miliardi di passi effettuati pari a 1.249.234 chilometri. Il primo dei team Nestlè è arrivati terzo a livello mondiale e ci sono 22 team Nestlè tra i primi 100. Nel 2008 il 22% dei dipendenti ha aderito al programma e ci si prefigge che nel 2009 le adesioni siano del 33%. Queste misure hanno avuto come risultato che il 50% ha perso peso, il 67% dice di avere più energia, il 71% di avere una forma fisica migliore, il 39% un miglioramento del sonno, il 50% ha ridotto l’uso dell’ascensore, il 66% ha utilizzato di più la bicicletta, il 25% ha ridotto l’uso dell’auto. Per la fine di 2009, si mira a estendere il programma Nutritional Quotient Training ad oltre 600 dipendenti.

Royal Mail

Sul Web della Royal Mail si legge: “Fornire il supporto ed i beneft per garantire buone condizioni di salute alla nostra gente è un modo con cui comunichiamo loro che sono apprezzati. Ci aiuta ad attrarre e a mantenere le persone eccellenti e a mantenerli in buona salute sul lavoro, e inoltre ci aiuta a garantire livelli elevati di servizio per i nostri clienti”. La Royal Mail provvede a realizzare luoghi di lavoro più sani fornendo un servizio completo di screening a tutti i dipendenti. Inoltre, un centro telefonico disponibile 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno è disponibile per offrire consigli relativi alla salute e organizzare i servizi sanitari per i dipendenti e le loro famiglie. Questi servizi per la salute si trovano in più di 90 sedi della Royal Mail e offrono consigli per facilitare il ritorno al lavoro delle persone dopo un periodo di malattia o infortunio e per assicurarsi che tornino al lavoro in piena forma. Royal Mail ha palestre gestite da istruttori professionisti ed una gamma di servizi nutrizionli e di fitness. Le persone che tornano al lavoro dopo un periodo di malattia o infortunio possono ricorrere ad un servizio di fisioterapia o di terapia occupazionale. Royal Mail inoltre ha realizzato accordi con alcuni enti per assicurarsi che le cure che stanno fornendo siano di elevato standard. Tra queste organizzazioni si possono annoverare la British Occupational Health Research Fund, la Faculty of Occupational Medicine, la Men’s Health Forum, Institute of Cancer Research and Scottish Health at Work. Durante i prossimi dodici mesi l’azienda progetta un certo numero di nuove attività: programmi per smettere di fumare, la gestione e la riduzione dello sforzo, migliorare la forma fisica, la nutrizione. Come parte di questa iniziativa dal settembre 2006 è attivo un bus della salute che visiterà i vari uffici postali del paese per promuove il benessere. Per sostenere questa strategia ci sono un certo numero di altre attività che si stanno intraprendendo con lo scopo di pubblicare un manuale sulla valutazione del rischio salute e sicurezza che includa i rischi professionali per la salute oltre che sviluppare un modello dei costi/Benefici per identificare le occasioni potenziali per contenere i costi e promuovere il rendimento dei dipendenti. In Scozia si sta attendendo la conferma di un finanziamento dal servizio sanitario nazionale per una ricerca il cui scopo è lo studio della riabilitazione ed intraprendere un progetto pilota da realizzare in una delle sedi della Royal Mail, per poi estendere il progetto allo Yorkshire del sud e alla regione del West Midlands. Il servizio di assistenza ai dipendenti attivo con la formula 24/7 offre informazioni, consulenza e consigli su una gamma di argomenti personali e legali deve essere ulteriormente esteso per migliorare ed implementare il servizio per il trattamento dello stress. Sono in programma politiche di revisione e miglioramento degli standard per promuovere l’occupazione delle persone anziane che normalemente vanno in pensione ad un età compresa tra i 60-65, così come alcune ricerche mediche incentrate sullo stress e il rapporto tra obesità e lavoro. Con una migliore accessibilità ai servizi medico-sanitari si è ridotto non solo il periodo di assenza medio dal lavoro da 21 a 14 giorni, ma è anche diminuito il numero di coloro che soffrivano di patologie osteomuscolari o di stress, riuscendo ad avere in media 1000 persone in più al giorno al lavoro (CIPD, 2005).

Siemens Financial Services

Siemens Financial Services ha stabilito una partnership con Roadtohealth, un’organizzaizone internazionale leader nel fornire servizi per la salute e stili di vita, per proporre gratuitamente a tutti i dipendenti uno screening individuale e confidenziale sulla proporia salute finalizzato a fornire alcune raccomandazioni. Nell’ottobre 2007 Roadtohealth ha condotto queste valutazioni (con durata media di circa 25 minuti per visita) a tutti i dipendenti che avevano fatto richiesta. Vi è stato un elevato livello di partecipazione pari al 65% dei dipendenti ed il 90% sono stati soddisfatti o molto soddisfatti del servizio rcevuto e praticamente tutti hanno richiesto un follow-up entro l’anno. L’iniziativa si è ripetuta nell’ottobre del 2008.

La valutazione della salute di 25 minuti verifica il peso, l’altezza, il calcolo di indice di massa corporea per valutare se la persona è all’interno del range giusto. Viene verificata la pressione sanguigna a riposo per determinare eventuali potenziali rischi per la salute, esami del sangue che includono il colesterolo totale, il livello della lipoproteina ad alta densità (HDL) ed il glucosio per verificare patologie diabetiche. Inoltre sono poste domande sulle abitudini alimentari sull’attività fisica e sullo stile di vita (compreso l’uso di alcool e fumo), una breve storia medica e famigliare per evidenziare tutte le potenziali cause di malattia. Sono forniti anche consigli su eventuali necessità di cambiamento dello stile di vita e sulla salute e viene poi attribuita ad ogni persona un quoziente numerico (roadtohealth Q) e quanto più si è vicini a 100 quanto più si è più sani; in base a questa valutazione viene fornito a ciascuno un rapporto e proposto un piano d’azione specifico. Il fine è di individuare alcuni scenari possibili sulle future condizioni di salute sulle quali far riflettere ed intervenire, oltre che offrire degli obiettivi per migliorare la condizione psico-fisica. Ad esempio per rischio di sviluppare patologie cardiache si ricorre ad un programma software che evidenzia la probabilità di infarto. I partecipanti inoltre hanno la possibilità di rivolgersi ad un coach personale on line a cui chiedere consiglio, ricevono poi il rapporto con i risultati delle verifiche sul quale appaiono gli obiettivi e un piano d’azione per realizzare i consigli ricevuti.


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