QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Il futuro delle pensioni e della sanità in Italia: riflessioni su tre scenari di lungo periodo

6. Opzioni strategiche per il finanziamento di sanità e di pensione

Gli scenari sopra esposti sono stati sviluppati per stimolare “un piano d’azione pensante” sia per i partecipanti ai workshop organizato dal World Economic Forum sia per il pubblico. Gli stimoli generati dagli scenari, sono degli strumenti che possono essere utilizzati per facilitare il dibattito, mettere a punto delle visioni comuni, per generare nuove strategie e per sperimentare quelle esistenti. Tali visioni comuni e strategie possono allora servire da base per sperimentare e proporre azioni, con l’obiettivo di condurre ad un miglioramento a livello sistemico. Il forum catalizza il pensiero sulle opzioni strategiche attraverso una seconda fase dedicata ad esplorare il come gli scenari possono influenzare la valutazione e l’azione dei diversi attori. Il collegamento tra scenario ed una azione strategica positiva degli attori emerge considerando due punti sequenziali (figura 9):
a) Implicazioni degli Stakeholder: cosa implicano gli scenari in termini di opportunità e di sfide per gli stakeholder il tema del finanziamento della sanità e della previdenza?
b) Opzioni strategiche: quali provvedimenti possibili potrebbero essere presi per trarre giovamento dalle opportunità e rispondere alle sfide indicate dagli scenari?

Figura 9: L’approccio del World Economic Forum: scenari e sviluppo delle opzioni strategiche


Fonte: GBN, World Economic Forum (2009)


I sei gruppi per i quali questo studio ha rilevanza – individui, governi, istituzioni finanziarie, fornitori di servizi sanitari, datori di lavoro, famiglie e badanti – hanno alcuni interessi in comune, ma i loro interessi finanziari spesso sono in conflitto. Per esempio, molti datori di lavoro preferirebbero scaricare il fardello del finanziamento delle pensioni e della sanità sui dipendenti. Analogamente l’innovazione medica è positiva per gli individui e l’industria sanitaria, tuttavia aumentando la speranza di vita può aggiungere ulteriori difficoltà di finanzazimento al welfare mettendo in crisi le promesse pensionistiche. Il futuro dipenderà in gran parte dall’equilibrio di potere e dal grado di collaborazione che sarà raggiunto tra i vari gruppi. Tre obiettivi devono essere bilanciati ed occorrerebbe:
Migliorare la sostenibilità finanziaria delle pensioni e della sanità in particolare per le persone anziane.
Aumentare la percentuale di popolazione anziana formalmente e/o informalmente assistita in termini economici e di cura.
Ottimizzare la qualità dei servizi e adeguare i benefit per gli anziani.

Nel raggiungere l’equilibrio fra questi tre obiettivi, il Forum ha deciso di focalizzararsi in particolare sulle opzioni strategiche che coinvolgono più attori – cioè quelle opzioni che sono rilevanti e implementabili da più soggetti. Ciò assicura che l’azione strategica successiva sia concentrata su un punto in comune, piuttosto che orientata su interessi competitivi, per massimizzare le opportunità di collaborazione tra i diversi gruppi.

Figura 10: Obiettivi della previdenza e della sanità

Fonte: World Economic Forum (2008)


Con questi obiettivi e le implicazioni a livello di sistema, il Forum è attualmente coinvolto in una seconda fase del progetto denominato Financing Demographic Shifts, che ricorre alla metodologia degli scenari per esplorare le opzioni strategiche per i sei gruppi descritti precedentemente (figura 11).

La fase 2 è stata lanciata durante la riunione annuale del Forum al meeting annuale di Tianjin nel settembre 2008 ed ha coinvolto altri 150 consulenti con workshop e interviste.

Figura 11: Finanziare il cambiamento demografico – fase 2: l’approccio

Fonte: World Economic Forum (2008)


Al momento della stesura di questo articolo, si stavano sviluppando le opzioni strategiche per i gruppi di riferimento in cinque categorie:

1. un radicale cambiamento degli attuali concetti di pensionamento e di sanità alla luce dell’evoluzione demografica.
2. Rafforzare il finanziamento del risparmio e dell’allocazione dei capitali.
3. Aumentare i controlli, il risk management ed i meccanismi di ripartizione del rischio.
4. Migliorare l’efficienza operativa, l’efficacia e la concorrenza.
5. Rafforzare il potere dei consumatori.

I risultati della fase 2 del progetto saranno diffusi durante l’estate 2009, in concomitanza con la riunione annuale del World Economic Forum che si terrà a a Dalian, in Cina.

7. Conclusione

Questi scenari illustrano una gamma di preoccupazioni comuni e delle sfide per il futuro finanziamento della sanità e della previdenza per l’Italia. Adeguate risposte a queste sfide implicano la profonda collaborazione fra gli attori economici e sociali. Il World Economic Forum attualmente sta lavorando per approfondire queste opzioni strategiche per un ulteriore sviluppo ed implementazione. Le cinque categorie di opzioni strategiche descritte sopra saranno ulteriormente ampliate ed analizzate in dettaglio nella prossima pubblicazione del World Economic Forum sul futuro finanziamento della sanità e della previdenza. Il World Economic Forum continuerà a coinvolgere un ampio numero di esperti nella valutazione dei possibili cambiamenti e per elaborare risposte a riguardo. Comunque questi scenari possono anche essere utilizzati per stimolare approfondimenti e riflessioni su come l’ambiente esterno potrebbe incidere sul mondo industriale, sulle politiche governative e sulla realtà sociale. Gli scenari non sono fini a se stessi, ma piuttosto uno strumento per incoraggiare e modellare “le conversazioni strategiche” (van der Heijden 1996) che aiuteranno le organizzazioni a confrontarsi sulla sfida del finanziamento di sanità e delle pensioni con un approccio collaborativo. Con questo spirito, gli autori e il World Economic Forum danno il benvenuto ai commenti, osservazioni che giungeranno dal mondo accademico e delle professioni con riferimento a questa attività.


Riferimenti bibliografici

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