QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Gli anziani tra bisogni di cura e invecchiamento attivo

2. L’invecchiamento della popolazione italiana

In dieci anni (dal 1995 al 2005) il nostro paese è notevolmente invecchiato. Secondo l’Istat (2006a) nel 2005 gli anziani ammontavano a 11.379.341 unità. Dal graf. 2 si evince come sia cresciuta la popolazione con più di 65 anni nelle diverse macro aree del paese.

Graf.2: Persone di 65 anni e più per anno e ripartizione geografica (valori assoluti in migliaia)
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Fonte: Istat 2006a, 2006b – nostra elaborazione

A livello nazionale l’indice di invecchiamento è passato dal 16,5%2 al 19,5%3, l’indice di vecchiaia da 111,6 a 137,8, e l’indice di dipendenza anziani da 24 a 29,34 (cfr. Tab.1).
In tutte le regioni italiane si registra poi un incremento dell’indice di invecchiamento mediamente pari a 3 punti percentuali (cfr. Fig. 1 e 2)5.

Tab. 1: Indice di Invecchiamento, Vecchiaia e dipendenza anziani per anno, regione e ripartizione geografica
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Fig.1 Italia – Indice di invecchiamento 1995

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Fonte:  ISTAT 2006b – Nostra elaborazione



Fig.2 Italia – Indice di invecchiamento 2005

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Fonte: ISTAT 2006a – Nostra elaborazione

Particolarmente significativo è stato l’incremento degli ultraottantenni che nel 2005 costituiscono più di un quarto della popolazione anziana (2.898.204 individui, ovvero il 25,5%) (cfr. Fig 3 e Fig 4).

Fig.3 Percentuale popolazione di 80 anni  e più sul totale della popolazione anziana per regione anno 2000
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Fonte: ISTAT 2006a, ISTAT 2006b – Nostra elaborazione



Fig.4 Percentuale popolazione di 80 anni  e più sul totale della popolazione anziana per regione anno 2005

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Fonte: ISTAT 2006a, ISTAT 2006b – Nostra elaborazione



Fig.5 Italia – Variazione indice invecchiamento 1995-2005 
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Fonte: ISTAT 2006a, ISTAT 2006b – Nostra elaborazione

I dati presi in esame attestano la velocità e l’intensità del fenomeno invecchiamento, ma evidenziano anche il fatto che suddetto fenomeno non è omogeneo sul territorio nazionale. Se consideriamo infatti la distribuzione percentuale degli anziani nelle varie aree del paese (cfr. Fig. 1 e 2) è evidente che il Centro-Nord era, ed è, l’area del paese più vecchia. Tuttavia, calcolando la variazione dell’indice di invecchiamento (cfr. Fig. 5), si evince che il Sud è l’area del paese dove l’incremento della popolazione anziana è stato più intenso in questi dieci anni: le regioni più giovani sono anche quelle dove il fenomeno invecchiamento ha avuto una sorprendente accelerazione.

In alcune aree del Nord invece, dove si registra una consistente incidenza dei nuclei familiari di immigrati stabili con il conseguente aumento di minori stranieri (Istat 2006f), il trend crescente dell’invecchiamento inizia a rallentare. Come risulta da alcune nostre recenti elaborazioni (Tesauro, Pianelli 2007) decresce l’indice di invecchiamento nell’Italia Nord-Orientale (passando da 156,8 a 155,5) e in gran parte delle province friulane e romagnole.

Ad ogni modo, dato il complessivo invecchiamento della popolazione, è plausibile che in una prospettiva di medio-lungo periodo il sistema socio-sanitario dovrà sostenere costi crescenti per rispondere alla domanda di cura proveniente da questa parte della popolazione. In proposito basti dire che secondo stime Istat (2007) gli anziani non autosufficienti sono circa 2 milioni, e quelli affetti da malattie croniche e pluripatologie circa 4.800.000 (cfr. Graf. 3).

Graf. 3 Persone di 65 anni e più per disabilità e presenza di malattie croniche dichiarate e sesso – anno 2006
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Fonte: ISTAT 2007, nostra elaborazione


2 Indice di invecchiamento: rapporto tra la popolazione di 65 anni e più e il totale della popolazione.
3 Indice di vecchiaia: rapporto tra la popolazione di 65 anni e più e la popolazione fino a 14 anni di età.
4 Indice di dipendenza anziani: rapporto tra la popolazione di 65 anni e la popolazione attiva (tra i 15 e i 64 anni).
5 Si è deciso di rappresentare il grado di invecchiamento nelle regioni italiane con diverse tonalità di rosso: in molte regioni si passa da un rosa pallido a un rosso deciso, evidenziando così come sia stato intenso il fenomeno dell’invecchiamento.


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