QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Le pensioni e il lavoro a tempo parziale in Svezia

Tabella 4: Tasso di occupazione in seno alla classe d’età compresa tra i 55 e i 64 anni nei Paesi dell’UE (1990-2003). Regressioni con effetti fissi (per Paese) con tasso di occupazione come variabile dipendente e percentuale del part-time come variabile dipendente.
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Fonte: Eurostat.
Note: ***= significativo alla soglia dell’1%; **= significativo alla soglia del 5%; i dati relativi ad Austria, Finlandia e Svezia per il periodo 1990-1994 e Austria, Germania e Lussemburgo per il 2003 non sono disponibili.

6. Il regime pensionistico a tempo parziale in Svezia

Come abbiamo già avuto modo di ricordare, sul regime a tempo parziale in Svezia sono state realizzate poche ricerche che non fossero fondate su dati aggregati.13 Fa eccezione lo studio di Sundén (1994), che si basa sulle Indagini relative al tenore di vita (Level of Living Investigations, LNU) condotte tra il 1974 e il 1981. In questo paragrafo, ai risultati ottenuti di Sundén si affiancano dei calcoli basati sui dati forniti dall’Ente previdenziale nazionale al fine di prevedere gli effetti del regime pensionistico a tempo parziale; si forniscono inoltre informazioni relative al regime stesso e al lavoro part-time in Svezia.
Le pensioni a tempo parziale sono state introdotte nel 1976 e, nel caso della maggior parte dei dipendenti, sono state integrate da prestazioni pensionistiche di lavoro part-time aggiuntive (con la notevole eccezione dei colletti blu del settore privato). In breve il regime a tempo parziale è diventato molto popolare, ricevendo numerose adesioni ed erogando le prestazioni corrispettive. Le fasi principali dello sviluppo di questo sistema sono riportate alla Tabella 5. In tre occasioni si sono avuti cambiamenti nel tasso di sostituzione. Dapprima è stato diminuito e poi riportato ai livelli originari; nel 1994 è stato nuovamente ridotto in occasione dell’introduzione di altri cambiamenti, che preludevano all’abolizione del sistema. Tutto ciò faceva parte dell’accordo relativo al nuovo regime delle pensioni di anzianità, in virtù del quale a partire dal 2000 non sono più state concesse pensioni a tempo parziale.

13 Cfr. Ginsburgh (1985), Wadensjö (1993 e 1996) e Wise (1990).


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