QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

La sostenibilità finanziaria dei sistemi di protezione sociale (in particolare in relazione alle prestazioni di pensione)

4. La spesa per le pensioni di anzianità e la necessità di riformare il sistema

Si stima che il solo fattore demografico possa condurre a un aumento della spesa pensionistica la quale, in media, ammonterebbe a 5 punti percentuali o più del PIL nel periodo compreso tra oggi e il 2050. L’OCSE calcola che il prolungamento della vita lavorativa e l’aumento della quota di donne occupate potrebbe ridurre la spesa di un punto percentuale del PIL. In aggiunta, la riforma del sistema pensionistico (saggio di riproduttività, durata dei periodi contributivi, ecc.) determinerebbe un’ulteriore diminuzione dell’1,25% del PIL (media dei Paesi OCSE considerati globalmente).3 Il mancato rispetto di queste scadenze farebbe aumentare l’indebitamento, che finirebbe per gravare sulle spalle delle generazioni future. È possibile ipotizzare che ciò comporti una riduzione della ricchezza inter-generazionale, un aspetto che i rappresentanti politici si dimostrano riluttanti ad affrontare.

Figura 3: Spesa per la protezione sociale, fonte ESA, espressa come % del PIL, 2002, UE-25
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Fonte: Eurostat e ricerche dell’autore.

3 – Casey, B. et al. (2003): “Policies for an ageing Society: recent measures and areas for further reform”, OECD Economics Department Working Paper, No. 369, Paris, p. 8.


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