Il ruolo delle assicurazioni private in una società di fronte all’allungamento del ciclo di vita
Figura 2: Elevato tasso di dipendenza: problema delle Pensioni

Fonte: ISTAT e Eurostat.
Un secondo aspetto, su cui dovrebbe concentrarsi l’attenzione di chi si occupa di politiche sociali, è che intorno alla metà del secolo l’invecchiamento della società italiana porterà con sé un sensibile aumento del numero di non autosufficienti, che dagli attuali 2 milioni balzerà a 4,9 milioni di disabili (Figura 3). L’incremento esponenziale dei non autosufficienti produrrà una forte domanda di assistenza.
Figura 3: incremento del rischio di non-autosufficienza: problema dell’Assistenza

Fonte: ISTAT e Eurostat.
3. Dal valore economico al valore sociale
Prima di entrare nel merito delle risposte che l’ente privato potrà trovare alla crescente domanda di protezione sociale negli anni a venire, è opportuno soffermarsi sull’approccio che sta maturando all’interno dell’impresa assicurativa verso un bene immateriale come la sicurezza.
La compagnia assicurativa, in quanto impresa che propone i suoi prodotti in un mercato di libera concorrenza, è anzitutto un sistema orientato alla creazione di valore economico, tuttavia questa nozione è ormai inadeguata a connotare l’impresa assicurativa evoluta. Guardando da vicino alle logiche che presiedono la gestione aziendale, dovremo distinguere tra obiettivi di breve periodo, volti alla massimizzazione del profitto e dei dividendi, e obiettivi di lungo periodo, orientati alla creazione di un valore sostenibile nel tempo. Tradizionalmente focalizzato sull’aspetto quantitativo, il concetto di creazione di valore si sta quindi ampliando in virtù di una nuova sensibilità verso aspetti di natura qualititativa, che hanno portato le compagnie assicurative ad abbracciare la responsabilità sociale d’impresa.
Benché l’attenzione verso il valore etico del business sia ormai ampiamente riconosciuta e praticata da qualsiasi tipo di impresa, questo asset acquista un peso e un’importanza particolarmente rilevante nel settore assicurativo, naturalmente incline a sviluppare la sua dimensione sociale. Quale componente del sistema finanziario, infatti, il settore assicurativo funge da ammortizzatore sociale, svolgendo una funzione di copertura del rischio e fornendo una risposta ai bisogni di sicurezza dei soggetti economici. Il settore assicurativo svolge inoltre la funzione di lubrificante del sistema economico, favorendo la riallocazione di risorse finanziarie nello spazio, ovvero tra diversi soggetti, e nel tempo, ovvero tra le diverse fasi del ciclo di vita di un soggetto. In terzo luogo, il contratto assicurativo si fonda sul rapporto fiduciario tra l’assicurato e la compagnia: un legame che può mantenersi fecondo soltanto se innestato su una cultura assicurativa e un rapporto cliente-compagnia improntati sulla reciproca correttezza e trasparenza. Da ultimo, bisogna tenere presente che il concetto stesso di assicurazione si ispira al principio di mutualità: l’assicurazione è nella sua essenza una forma di pooling del rischio, con effetti redistributivi nell’ambito della collettività dei soggetti assicurati.
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