QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Assistenza a lungo termine: un argomento centrale alla conferenza della Casa Bianca sull’invecchiamento nel 2005

4. Struttura attuale dei finanziamenti dell’assistenza a lungo termine

L’incertezza circa la necessità di servizi di assistenza a lungo termine è un rischio riconosciuto che può avere conseguenze notevoli — persino catastrofiche — per i singoli e le loro famiglie, ma oggi è una possibilità che riguarda solamente una percentuale ridotta e prevedibile della popolazione in un dato momento. La migliore protezione contro evenienze simili è fornita dai meccanismi assicurativi.
In pratica, sia il settore pubblico che quello privato ricorrono poco alle assicurazioni per finanziare l’assistenza a lungo termine. I servizi in questo campo si basano soprattutto sulle risorse individuali (patrimonio proprio) e sulla previdenza sociale (Medicaid), meno sull’assicurazione sociale e quelle private. Nel 2000 le spese coperte da risorse personali e da Medicaid (e altre fonti statali) hanno rappresentato quasi l’80% dei 98 milioni di dollari destinati in totale a chi aveva 65 anni e oltre, mentre l’assicurazione sociale (Medicare) e quelle private hanno svolto un ruolo di secondo piano (Tilly et al., 2000).1 Una situazione del genere è paragonabile a stare seduti su uno sgabello con due gambe: nel migliore dei casi è instabile, nel peggiore insostenibile, perché tende a depauperare molti individui e quindi a mettere duramente alla prova il bilancio di Medicaid a livello nazionale. Sono dunque necessari nuovi metodi per finanziare l’assistenza a lungo termine.

5. Il modello di finanziamento dello “sgabello a tre gambe”

Tra chi discute come finanziare l’assistenza a lungo termine, alcuni preferiscono un programma di assicurazioni sociali, altri sostengono un approccio basato sulle assicurazioni private, altri ancora ritengono che ci sia bisogno di entrambi. Tuttavia, tutte queste proposte devono affrontare la questione del reperimento di risorse aggiuntive. Molti sono giunti alla conclusione che né il settore pubblico né quello privato dispongono dei mezzi finanziari necessari a far fronte all’aumento dei costi dell’assistenza a lungo termine, come dimostrano anche le raccomandazioni della mini conferenza ricordate sopra. In questo settore l’approccio più promettente sembra consistere in una combinazione di risparmi individuali, assicurazioni private e assicurazioni sociali, ma capire come passare dal metodo di finanziamento attuale a una soluzione migliore rimane una sfida per i ricercatori come per i responsabili a livello decisionale. I contenuti esposti in questo capitolo sono tratti da Chen (2005).
È mia opinione che sia possibile pervenire a un metodo di finanziamento migliore tramite:
1. un maggiore ricorso al principio assicurativo sia nel settore privato che nel pubblico, e
2. la combinazione di diverse fonti di finanziamento già disponibili in ciascun settore, al fine di generare le risorse necessarie a coprire sia le assicurazioni sociali sia quelle private. Di conseguenza, propongo un nuovo modello, che io chiamo “dello sgabello a tre gambe”2, secondo il quale le assicurazioni sociali e private si faranno carico del grosso delle spese, ma verranno integrate dai patrimoni personali. Nel caso in cui queste tre fonti non riescano a soddisfare le esigenze di un dato gruppo di persone, sarà la previdenza sociale (Medicaid) a fornire una rete di sicurezza. La mia proposta prevede le medesime fonti di finanziamento adottate attualmente, ma sviluppate maggiormente e in maniera diversa.

1 Le risorse proprie — talvolta definite “auto-assicurazione”— non applicano il principio assicurativo del cumulo dei rischi. Per definizione, l’auto-assicurazione consiste nell’assumersi un rischio da soli invece che condividerlo con altri in seno a un gruppo esposto al medesimo rischio.
Medicaid è un programma congiunto federale e statale che fornisce assistenza medica agli indigenti. È amministrato dagli Stati e attinge esclusivamente alle entrate generali per distribuire finanziamenti federali corrispondenti a una parte del costo dei servizi medici.
Alcuni analisti considerano Medicaid un programma assicurativo statale, ma non si tratta di un’assicurazione perché non è caratterizzato dalla mutualizzazione dei rischi. Se si definisce un programma previdenziale come Medicaid un’assicurazione, in realtà si usa il termine in senso non specifico (qualcosa su cui fare affidamento) piuttosto che in senso attuariale, in relazione alla mutualizzazione dei rischi tra molte persone esposte allo stesso tipo di rischio.
Medicare è un programma assicurativo federale per chi ha compiuto i 65 anni e alcune categorie di disabili più giovani. Consta di due parti: la parte A contribuisce alle spese per il ricovero in ospedale o in case di cura specializzate, per l’assistenza a domicilio e per le residenze per anziani. La parte B contribuisce al pagamento delle visite mediche, dell’assistenza domiciliare, dei presidi medici e dei servizi di prevenzione. Medicare non copre né l’assistenza a lungo termine in case di cura o a domicilio, né i controlli medici di routine. La parte A viene finanziata principalmente dalle ritenute alla fonte versate dai dipendenti, dai datori di lavoro e dai lavoratori autonomi. la parte B viene coperta dal pagamento dei premi degli assicurati e da sovvenzioni provenienti dalle entrate generali.
2 L’idea dello sgabello a tre gambe, come modello e come principio, si struttura sulla falsariga delle modalità di erogazione delle pensioni e della fornitura di cure acute agli anziani. I vitalizi sono corrisposti attraverso la Previdenza Sociale per garantire una base sicura, mentre le pensioni professionali e i risparmi individuali integrano il reddito. Quando queste tre fonti non riescono a provvedere al mantenimento di qualcuno, si ricorre alla rete di sicurezza offerta dalla previdenza (Reddito addizionale di garanzia). Analogamente, le cure agli anziani nella fase acuta della malattia vengono fornite da Medicare e integrate dai sussidi a scopo sanitario forniti dai datori di lavoro ai pensionati e dalle risorse individuali per quelle spese che possono non essere coperte dalle polizze aggiuntive di Medicare (Medigap). Quando queste tre fonti non sono in grado di far fronte ai bisogni individuali in termini di assistenza sanitaria, la previdenza sociale (Medicaid) interviene come rete di sicurezza. Il modello di finanziamento dello sgabello a tre gambe può essere considerato un approccio in grado di incoraggiare simultaneamente l’indipendenza economica (tramite le assicurazioni private e il patrimonio personale) e l’assistenza collettiva (sotto forma di assicurazione sociale).
Nello stesso senso, per sviluppare il modello dello sgabello a tre gambe nel caso dell’assistenza a lungo termine si dovrebbe iniziare dall’istituzione di un programma di assicurazioni sociali per coprire le spese di base, che poi sarebbe integrato dalle assicurazioni private e dalle risorse individuali.


Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8


Tag:,