QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Le assicurazioni sanitarie private nei Paesi OCSE

10. Come è possibile per i responsabili a livello decisionale migliorare le prestazioni offerte grazie alle assicurazioni sanitarie private?

La libertà di scelta dei consumatori e la reattività dei programmi realizzati possono essere migliorate grazie a un sistema basato sulla concorrenza tra gli assicuratori, anche se ciò comporta costi più alti. Nei casi in cui le assicurazioni sanitarie private offrono la copertura primaria a certe fasce della popolazione, la sfida potrebbe consistere nell’assicurare un accesso adeguato ai cittadini più vulnerabili. Tuttavia le regole che affrontano le lacune del mercato e promuovono l’equità comportano dei costi sia in termini di risorse statali che della capacità di innovazione degli assicuratori.
È possibile fare leva sui sistemi paralleli di assicurazione malattia per migliorare la reattività dei programmi nei casi in cui i responsabili a livello decisionale ritengano necessario razionare la spesa sanitaria pubblica in base alla disponibilità a pagare dei singoli. Tuttavia ciò in genere fa sorgere delle differenze per quanto riguarda l’accesso e la copertura garantiti in base al tipo di polizza. L’entità di tali differenze e la misura in cui esse vengano percepite in quanto problemi legati alla giustizia sociale variano a seconda del Paese. Inoltre, il sistema parallelo di assicurazioni sanitarie private non ha ridotto significativamente la spesa pubblica.
Nel caso di una notevole richiesta di partecipazione ai costi del sistema sanitario pubblico, le polizze complementari private contribuiscono a garantire l’accesso alle cure necessarie. Tuttavia, una copertura completamente privata di tale compartecipazione spinge utenti e operatori a incrementare la fruizione dei servizi. A meno che non venga mantenuto un certo grado di partecipazione alle spese che responsabilizzi il singolo, le assicurazioni private ostacolano gli sforzi volti a controllare la spesa pubblica.
Infine, la copertura supplementare dà ai singoli la possibilità di acquistare una protezione finanziaria contro i rischi associati ai servizi che non vengono coperti dai programmi pubblici. L’eliminazione di una parte delle prestazioni mediche coperte dal sistema pubblico contribuisce a ridurre la spesa dello Stato. Tuttavia, quando la fruizione di certi servizi supplementari è connessa a strutture finanziate con fondi pubblici, i costi per lo Stato non possono fare altro che aumentare. Poiché di norma il settore privato ha un raggio d’azione inferiore di quello pubblico, la decisione di eliminare alcune prestazioni deve anche tenere conto di quali possano essere le riduzioni auspicate a fronte delle implicazioni che simili tagli avrebbero da un punto di vista dell’equità sociale.
I responsabili a livello decisionale dispongono di diversi strumenti per far fronte a queste sfide.
• Standard di accesso volti a promuovere la copertura assicurativa dei soggetti ad alto rischio, che risultino particolarmente efficaci nel settore delle assicurazioni primarie private. La necessità di interventi di questo genere spesso dipende dalla portata delle prestazioni cui si applicano e dal grado in cui i costi della copertura dei soggetti più esposti vengono compensati da altri assicurati privati o da fonti di finanziamento diverse. Se i sistemi pubblici garantiscono un accesso sufficiente ai servizi medici richiesti, i responsabili a livello decisionale possono dubitare della necessità di tali interventi sul mercato.
• Sebbene le assicurazioni sanitarie private siano suscettibili di condurre a disparità nell’accesso alle cure mediche da parte di chi ne possiede una e di chi invece ne è sprovvisto, i responsabili a livello decisionale hanno la facoltà di intervenire regolamentando le funzioni che le polizze private possono ricoprire, controllando il differenziale di prezzo tra le prestazioni mediche fornite dai programmi pubblici e da quelli privati, specificando gli obblighi degli operatori sanitari nei confronti dei pazienti del sistema pubblico e controllando che tali obblighi vengano rispettati.
• Se si mantiene almeno un minimo di spese mediche che non possono essere coperte da assicurazione e che il cittadino è chiamato a coprire di tasca propria, è possibile minimizzare le conseguenze economiche negative delle assicurazioni sanitarie private complementari.
• I responsabili a livello decisionale possono garantire la massima libertà di scelta in seno al mercato privato promuovendo la pubblicazione di materiale informativo comparativo di immediata comprensione e imponendo una certa trasparenza sulle caratteristiche dei prodotti offerti. Potrebbe risultare utile stabilire dei limiti sulle prestazioni previste da certi pacchetti, soprattutto se il prodotto è indirizzato a fasce sociali vulnerabili. La standardizzazione delle prestazioni riduce tuttavia le capacità di innovazione degli assicuratori e la possibilità di adattare i prodotti alle esigenze dei singoli.
• I responsabili a livello decisionale possono ottimizzare il trasferimento dei costi tra i settori pubblico e privato incoraggiando i pazienti a non ricorrere alle strutture pubbliche per usufruire di servizi coperti dalle polizze private. Inoltre è necessario soppesare costi e benefici per stabilire se i sussidi concessi ai privati siano corretti e si ripaghino. Se si adottano misure volte al controllo delle spese in tutto il sistema sanitario, non soltanto nel settore pubblico, si sarà maggiormente in grado di controllare i costi del settore privato.
• Alcuni incentivi o requisiti normativi possono contribuire a migliorare l’efficienza economica dei servizi medici. Per esempio si possono eliminare le disposizioni che obbligano gli assicuratori a rivolgersi a tutti gli operatori sanitari, o fornire incentivi affinché le assicurazioni private siano coinvolte nella prevenzione o nella gestione delle cure. La concorrenza tra gli assicuratori può essere stimolata fornendo maggiori informazioni ai consumatori. Eventuali programmi volti a compensare le assicurazioni private che esibiscono una struttura del rischio peggiore può contribuire a ridurne la tendenza a selezionare soggetti meno vulnerabili, promuovendo quindi una maggiore mutualizzazione della protezione dei rischi. Tuttavia, simili iniziative possono anche ridurre o eliminare del tutto la propensione all’efficienza da parte degli assicuratori.

Ulteriori informazioni
Se si desiderano ulteriori informazioni sulle iniziative OCSE in materia di assicurazioni sanitarie private, è possibile contattare Francesca Colombo, e-mail: francesca.colombo@oecd.org, tel: +33 1 45 24 93 60.
Le pubblicazioni OCSE possono essere acquistate in piena sicurezza presso la Libreria Online OCSE www.oecd.org/bookshop . I Bollettini OCSE sono redatti dall’Ufficio Affari Pubblici, Direzione Affari Pubblici e Comunicazioni, e pubblicate a cura del Segretario Generale.
I bollettini OCSE sono disponibili sul sito internet dell’OCSE www.oecd.org/publications/Pol_brief .

Riferimenti bibliografici
Buchmueller, T.C. and Couffinhal, A. (2004): Private Health Insurance in France, OECD Health Working Papers No. 12. Disponibile gratuitamente sul sito: www.oecd.org/els/health/workingpapers .

Colombo, F. and Tapay, N. (2003): Private Health Insurance in Australia. A Case Study, OECD Health Working Papers No. 8. Disponibile gratuitamente sul sito: www.oecd.org/els/health/workingpapers .

Colombo, F. and Tapay, N. (2004): Private Health Insurance in Ireland. A Case Study, OECD Health Working Papers No. 10, 2004. Disponibile gratuitamente sul sito: www.oecd.org/els/health/workingpapers .

Colombo, F. and Tapay, N. (2004): The Slovak Insurance System and the Potential Role for Private Health Insurance. Policy Challenges, OECD Health Working Papers No. 11. Disponibile gratuitamente sul sito: www.oecd.org/els/health/workingpapers .

Colombo, F. and Tapay, N. (2004): Private Health Insurance in OECD Countries: the Benefits and Costs for Individuals and Health Systems, OECD Health Working Papers No. 15. Disponibile gratuitamente sul sito: www.oecd.org/els/health/workingpapers .

Colombo, F. and Tapay, N. (in stampa): Private Health Insurance in the Netherlands. A Case Study.

OECD (2004): Private Health Insurance in OECD Countries, ISBN: 9264015639.

OECD (2004): Towards High-Performing Health Systems, ISBN: 9264015558.

OECD (2004): Towards High-Performing Health Systems — Policy Studies, ISBN: 9264015590.


Pagine: 1 2 3 4


Tag:,