QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

Le assicurazioni sanitarie private nei Paesi OCSE

8. Le assicurazioni sanitarie private hanno sgravato i sistemi pubblici di parte dei costi?

Ci sono diversi motivi per cui le assicurazioni sanitarie private non hanno ridotto in maniera significativa l’entità dei finanziamenti pubblici. Innanzitutto chi dispone di una polizza privata nei sistemi paralleli spesso continua a fare affidamento sui servizi ospedalieri finanziati con fondi pubblici. Le cliniche private spesso si concentrano su una gamma ridotta di servizi non elettivi lasciando ai programmi pubblici la responsabilità di prestazioni e fasce di popolazione più onerose.
In secondo luogo, nei Paesi OCSE che hanno limitato ai cittadini più poveri e vulnerabili la possibilità di fruire dell’assicurazione pubblica, inducendo gli altri a stipulare polizze private per garantirsi la copertura primaria (Stati Uniti, Paesi Bassi, Germania), la spesa sanitaria dello Stato in rapporto al Pil non è inferiore a quella di molti altri Paesi che garantiscono un’assicurazione pubblica universale (Figura 2).
In parte questo si spiega in virtù del fatto che le spese mediche si concentrano su una fetta ridotta della popolazione, che in genere fruisce del servizio pubblico — per esempio gli anziani, i malati cronici e i disabili lungo assistiti.
In terzo luogo, l’altra strategia adottata per trasferire certi costi al settore privato, cioè depennare alcune prestazioni dai programmi pubblici, in genere è stata limitata ad alcuni servizi meno costosi, che il cittadino può pagare di tasca propria o per mezzo di una polizza sanitaria supplementare.
In certi casi le assicurazioni malattia private hanno finito per far aumentare la spesa sanitaria o la spesa pubblica in generale. Quando i programmi privati coprono la partecipazione alle spese da parte dell’assicurato, come avviene in Francia, il conseguente aumento della fruizione dei servizi fa incrementare il costo del sistema sanitario finanziato con fondi statali. Inoltre, i Paesi che concedono notevoli sovvenzioni pubbliche al settore privato, come l’Australia e gli Stati Uniti, hanno registrato una riduzione delle entrate dello Stato o un incremento della spesa pubblica.

Figura 1. Spesa sanitaria in base all’origine dei finanziamenti, anno 2000
colombo-fig1.gif

Nota: I Paesi sono elencati in ordine decrescente rispetto alle assicurazioni malattia private
Fonte: OECD Health Data, 2003, seconda edizione

9. Le assicurazioni malattia private migliorano l’efficienza dei sistemi sanitari?

Mentre le assicurazioni malattia private spesso vengono considerate un mezzo per migliorare l’efficienza dei sistemi sanitari, i dati dimostrano che finora il contributo prestato in tal senso rimane limitato. Questi risultati si spiegano in base a diverse ragioni. Gli assicuratori devono sostenere forti costi amministrativi per attirare e trattenere i clienti, per offrire un’ampia gamma di prodotti e per negoziare molteplici forme contrattuali con gli operatori sanitari. Inoltre, in molti Paesi OCSE sono stati poco incentivati a gestire le cure una maniera efficiente dal punto di vista economico per via di un intreccio di fattori che comprende la volontà di non limitare la libertà di scelta individuale, la resistenza opposta dagli operatori e i costi che un tale approccio comporterebbe.
Le difficoltà incontrate nell’ottenere dal settore privato un’efficienza maggiore possono derivare anche dalle modalità in base alle quali gli assicuratori si trovano a competere fra loro. In diversi Paesi OCSE essi si trovano poco esposti alla concorrenza perché tra i consumatori si registra una mobilità limitata. Gli assicuratori sono spinti a scegliere il trasferimento dei costi e la selezione del rischio come mezzi per competere e proteggersi dall’antiselezione, invece di migliorare l’efficienza economica dei servizi forniti ai clienti. Da ultimo, l’assenza di una concorrenza “accesa” in termini qualitativi e di prezzo da parte degli operatori inibisce le forze del mercato nel settore assicurativo. Per esempio, se gli operatori sanitari controllano strettamente il mercato, potranno imporre prezzi elevati per i servizi resi e risulteranno protetti dalle pressioni esercitate dagli assicurati volte a ottenere un miglioramento dell’efficienza economica o della qualità delle cure.

Figura 2. Spesa sanitaria pubblica e privata in funzione del Pil e spesa finanziata dalle assicurazioni malattia private, anno 2000
colombo-fig2.gif
Media OCSE
Fonte: OECD Health Data, 2003, seconda edizione


Pagine: 1 2 3 4


Tag:,