QUADERNI EUROPEI SUL NUOVO WELFARE

L’economia delle pensioni e i quattro pilastri: come affrontare una sfida infinita

1. Introduzione

L’economia delle pensioni rappresenta un settore difficile in cui operare, non da ultimo a causa della molteplicità di aspetti che esso comprende, a prescindere da quelli economici, già di per sé complessi: si pensi in particolare alla sfera sociale e politica. Nella sua forma moderna, il problema di trovare il modo migliore (qualsiasi cosa ciò significhi in questo caso: in passato si è fatta molta confusione quando si è trattato di definire gli obiettivi) di istituire, finanziare e organizzare la sicurezza sociale degli anziani ci accompagna da circa un secolo, da quando Bismarck ha introdotto per primo i programmi previdenziali tedeschi alla fine del XIX secolo.
È innegabilmente paradossale che quello che con tutta probabilità rappresenta il maggior successo delle moderne società del XX secolo — l’enorme aumento della speranza di vita media in quasi tutti i Paesi — sia spesso considerato uno dei principali “problemi” che oggi ci troviamo a dover risolvere da un punto di vista economico ma anche sociale.3 Di tanto in tanto si sente parlare di “invecchiamento” della popolazione in un modo che, quando non è semplicemente negativo, è ricco di connotazioni sfavorevoli e ostili. I titoli allarmistici vanno dal “Problema degli anziani” alla “Bomba a orologeria dell’invecchiamento”. Il fatto che si avvicini il grande pubblico alla complessità dei problemi che i nostri sistemi pensionistici e le nostre società in genere si trovano e si troveranno ad affrontare è sicuramente positivo. Tuttavia è assolutamente necessario evitare due cose:
a) permettere che il tono del dibattito corrobori ulteriormente certe idee sbagliate che caratterizzano l’opinione pubblica, e cioè che le nostre società stanno invecchiando nel senso di un aumento della percentuale degli anziani, presumibilmente disabili, più fragili e invariabilmente più dipendenti;
b) cadere nella trappola consistente nel conservare certi tradizionali malintesi suscettibili di impedire una visione chiara dei problemi effettivi e delle potenziali soluzioni, finendo così per lavorare sugli aspetti giusti ma nel modo sbagliato.
Dobbiamo ricordare che le soluzioni ai problemi cui i sistemi di oggi (e di domani) andranno incontro potranno risultare efficaci e avere un impatto positivo e durevole solamente se saranno abbastanza efficienti da superare l’ostacolo in questione, ma anche sufficientemente valide da poter essere mantenute per un certo periodo senza sottoporre a inutili tensioni il tessuto sociale e finanziario. L’Associazione di Ginevra, il think-thank mondiale dell’industria privata, si dedica all’analisi delle questioni legate alla copertura previdenziale per gli anziani e all’economia delle pensioni quasi dalla sua stessa istituzione, nel 1973. L’articolo che segue si propone di illustrare alcune delle iniziative che si sono avute in passato e alcune delle attività che stiamo svolgendo oggi.
“Sono pochi i problemi che avranno un impatto a lungo termine sulle nostre vite paragonabile a quello di una riorganizzazione intelligente dei sistemi pensionistico e occupazionale che tenga conto delle necessità chiave di una società caratterizzata da un eccezionale aumento della speranza di vita.”
Patrick M. Liedtke, Segretario generale dell’Associazione di Ginevra, rivolgendosi al Cancelliere tedesco Gerhard Schröder.

2. Il programma di ricerca sui quattro pilastri in breve

Il programma di ricerca sui quattro pilastri dell’Associazione di Ginevra è stato istituito nel 1987 allo scopo di studiare il ruolo fondamentale svolto in seno alla nuova economia dei servizi da parte di previdenza sociale, assicurazioni, risparmio e occupazione. Il programma si concentra sul futuro delle pensioni, del welfare e del lavoro. Gli elementi chiave del programma sono:
• il cambiamento demografico e il suo impatto sulla finanza;
• la complementarità di previdenza sociale e assicurazioni;
• il cambiamento di prospettive quanto a welfare state, occupazione e cicli biologici.
L’Associazione di Ginevra ha lanciato il Programma di ricerca dei “Quattro pilastri” al fine di identificare possibili soluzioni al problema del finanziamento futuro delle pensioni e, più in generale, di organizzare i sistemi previdenziali. Lo sviluppo demografico, soprattutto l’aumento della speranza di vita, potrebbe essere considerato positivo se fossimo in grado di sviluppare strategie che nei prossimi decenni permettano ai “cittadini che invecchiano in buone condizioni di salute” di prestare un valido contributo economico e sociale al funzionamento delle nostre economie dei servizi.
Il programma di ricerca si è proposto quattro obiettivi principali:
• analizzare gli elementi chiave per riorganizzare i sistemi delle pensioni di anzianità;
• ricercare le condizioni che permettano il finanziamento delle pensioni in seno a sistemi basati su più pilastri;
• favorire soluzioni molteplici e complementari alle sfide poste da un welfare state in evoluzione;
• comprendere il ruolo svolto dalle assicurazioni nel garantire i regimi pensionistici.
Nel corso degli anni, le nostre attività principali sono state:
• fare ricerca sugli aspetti chiave e contribuire alle ricerche intraprese dai network internazionali (Commissione europea, GINA, Avenir Suisse, ecc.);
• stimolare gli esperti nel campo delle pensioni a rivedere le principali linee di ricerca e incoraggiare visioni e approcci alternativi;
• organizzare seminari e conferenze su questi aspetti e partecipare a eventi internazionali (Commissione Europea, OCSE, CSIS, compagnie di assicurazione, governi nazionali, università, centri di ricerca, ecc.);
• pubblicare numerosi materiali: libri, numeri speciali dei The Geneva Papers on Risk and Insurance (un numero ogni biennio), The Four Pillars Newsletter (semestrale, fino ad ora 34 uscite), appositi numeri dei nostri appunti di lavoro Etudes & Dossiers, materiale illustrativo in inglese e francese per il grande pubblico, contributi alle riviste accademiche e professionali, ecc.
L’impatto a medio e lungo termine del Programma di ricerca dei quattro pilastri sul settore assicurativo è molteplice e, tra l’altro, è volto a conseguire:
• una migliore conoscenza delle prospettive demografiche e della speranza di vita, oltre che delle sfide e opportunità economiche di una società che “invecchia”;
• una migliore conoscenza della previdenza sociale, in particolare degli aspetti legati alle pensioni e alle relative riforme, riflettendo sul ruolo chiave che le assicurazioni possono svolgere nell’organizzazione di questi sistemi;
• una migliore valutazione dell’importanza assegnabile globalmente allo sviluppo e alle riforma dei Quattro pilastri delle pensioni e del potenziale per l’industria;
• una migliore valutazione delle misure positive volte ad affrontare “l’invecchiamento” della forza lavoro in seno alle nostre economie, in particolare in seno al settore assicurativo.

1 Articolo per l’Istituto del Rischio (Trieste), pubblicazione speciale sul nuovo welfare state, giugno 2005.
2 Patrick M. Liedtke: Segretario generale e direttore, Associazione di Ginevra (www.genevaassociation.org).
3 Per es., cfr il numero speciale dei Geneva Papers on Risk and Insurance – Issues and Practice on Pensions and Employment, October 2003, vol. 28 no. 4, London; o ‘Driving Potential Pension Solutions’ di Patrick M. Liedtke in: Insurance Research and Practice, vol. 16 part 2, July 2001, The Chartered Insurance Institute, London.


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